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Introduzione al Cloud Computing per neofiti

by Nuvola Pro
Guia computação em nuvem
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Ti sei mai chiesto cosa sia il cloud computing? Non ti preoccupare, molte persone non ne sono a conoscenza. In questo articolo, tratto originariamente da Mashable e tradotto, Jess Fee fornisce una migliore comprensione di questo concetto e illustra come lo utilizziamo nella vita di tutti i giorni.

Il termine “cloud” (o nuvola) è un concetto tecnologico ampiamente utilizzato ma spesso non chiaramente definito. Cosa si intende per “nuvola”? Quando si fa riferimento ad essa? In che modo può portare vantaggi al tuo business?

Se si usano piattaforme social o si archiviano dati su internet, si sta già facendo uso del cloud computing, anche se non ci si è resi conto.

In questa guida rivolta ai neofiti, verrà illustrato chi, cosa, dove e perché si riferisce a uno dei concetti tecnologici più complessi.

Che cosa rappresenta precisamente la nuvola?

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La prima cosa da comprendere sul cloud è che non è tangibile. Si tratta di un insieme di server, ognuno con un ruolo specifico. Alcuni server impiegano la loro capacità di calcolo per eseguire applicazioni o servizi.

Ad esempio, di recente Adobe ha trasferito la sua serie di software creativi nel cloud. Non si può più acquistare il pacchetto Creative Suite (che include Photoshop, Illustrator, InDesign, ecc.) in forma fisica come un’unica soluzione. Ora è richiesto il pagamento di un canone mensile per utilizzare questi programmi nella loro nuova versione. Di conseguenza, la suite è stata rinominata “Adobe Creative Cloud”.

Altri server di rete si occupano della conservazione delle informazioni.

Per esempio, quando si fa una foto con il cellulare, questa viene salvata nella memoria del telefono. Ma se decidi di condividere la foto su Instagram, la stai caricando sul cloud.

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Quindi, tieni presente che “The Cloud” rappresenta una serie di server. Alcuni di essi offrono servizi online come Adobe Cloud, mentre altri permettono di archiviare e recuperare dati, come nel caso di Instagram o DropBox.

Probabilmente, quotidianamente si utilizza il cloud. Dall’utilizzo di Google Drive a SkyDrive, da iCloud a Evernote, ogni volta che si archiviano dati al di fuori della memoria interna del dispositivo, si stanno salvando informazioni nel cloud.

Quali benefici offre il lavoro in cloud?

Spesso le aziende decidono di passare al cloud principalmente per motivi economici. In passato, molte di esse acquistavano hardware il cui valore diminuiva col tempo, mentre con il cloud pagano solo per le risorse effettivamente utilizzate, consentendo di adattare l’uso in modo flessibile e rapido.

Per questo motivo, il cloud computing è conveniente non solo per condividere foto personali, ma anche per consentire alle aziende di risparmiare ingenti somme di denaro ogni anno.

In un articolo relativo ai benefici del cloud computing, SalesForce ha affermato:

In passato, le persone utilizzavano software installato su dispositivi fisici o server personali, ma grazie al cloud computing oggi è possibile accedere alle stesse applicazioni tramite Internet.

Lavorare nel cloud consente alle aziende di essere più flessibili, efficienti e profittevoli. Si può facilmente aumentare o ridurre le risorse necessarie in base alle esigenze, rendendo il cloud paragonabile a un elastico che si allunga o si contrae a seconda delle necessità.

Breve racconto riguardante il cloud computing

Negli anni ’50 ha avuto inizio la storia del cloud computing, quando i mainframe erano così grandi da occupare un’intera stanza. A causa del costo elevato dei mainframe, le aziende non potevano permettersi di acquistarne uno per ogni utente. Pertanto, hanno ideato tecniche di condivisione del tempo che consentivano a più utenti di accedere e condividere i dati e l’uso della CPU.

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Attualmente, il concetto di “condivisione del tempo” è fondamentale per il cloud computing.

Nel 1969 si è verificato un momento significativo per lo sviluppo del cloud computing, quando J. C. R. Licklider ha creato ARPANET con l’obiettivo di rendere possibile l’accesso universale ai dati e ai programmi da qualsiasi luogo.

Nonostante i progressi iniziali, Internet non disponeva delle risorse di larghezza di banda necessarie per rendere il cloud accessibile al pubblico prima degli anni ’90.

Il professore Rammath Chellappa è stato il pioniere nell’uso del concetto di “Cloud Computing” nel 1997, mentre nel 1999 Salesforce è diventato il primo servizio a offrire software e applicazioni tramite internet.

Amazon ha introdotto ufficialmente nel 2006 la sua piattaforma di cloud computing chiamata Amazon Web Services (AWS), che offre servizi online per siti web e applicazioni basate sul web.

Potrebbe capitare che interagiate con AWS quotidianamente. Piattaforme social come Instagram e Pinterest si affidano ad AWS per gestire il flusso di utenti e dati. AWS attrae un vasto numero di imprese di varie dimensioni in oltre 190 paesi in tutto il mondo.

Di che dimensioni è il cloud?

Nessuno sa con precisione la quantità totale di spazio offerta dai servizi basati su cloud come Google, Amazon o Facebook; tuttavia, secondo quanto riportato in questa infografica, il cloud può ospitare circa 1 Exabyte di dati.

Qual è la dimensione di un Exabyte?

Un singolo Memory Exabyte ha la capacità di immagazzinare la stessa quantità di dati di 4,2 milioni di MacBook HD Pro combinati. Si tratta di un’enorme quantità di spazio di archiviazione disponibile.

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Che grado di sicurezza offre il cloud computing?

Il cloud è ottimo per conservare dati non sensibili, come elenchi di attività su piattaforme come Evernote. Tuttavia, non sorprende che molte persone si sentano diffidenti all’idea di archiviare informazioni personali in una posizione remota nel cloud.

Alcune imprese, come Google, stanno affrontando questa preoccupazione. Google ha recentemente dichiarato che potrebbe cifrare automaticamente le informazioni dell’utente sul proprio servizio di archiviazione cloud.

Se desideri diminuire l’utilizzo del cloud, leggi questo articolo che offre consigli su come evitare il monitoraggio attraverso 6 strategie per De-Cloud.

In che modo si utilizza il cloud? Condividi la tua opinione qui sotto e partecipa alla discussione.

Riferimenti visivi: Flickr, un utente chiamato DSLRManu

Leggi il testo originale della Guida per Principianti sul Cloud scritto da Jess Fee.

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Data di pubblicazione: 03/09/2013 (ultima modifica: 20/02/2019)

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